L’informativa sulla privacy ti può costare fino a 36.000 euro di sanzione?

Sei uno dei molti consulenti del lavoro che credono di acquisire in maniera corretta il consenso del dipendente dell’azienda cliente e lo fai allegando alla lettera di assunzione di un dipendente una informativa sulla privacy che emetti a nome del tuo cliente?

In parole povere: quando il tuo cliente, la Ditta Y, vuole assumere il Signor Z dai a Z una lettera di assunzione e gli dai l’informativa sulla privacy a nome Y e per giunta con un testo standard?

Attenzione, l’informativa privacy sarà pure il testo più copiato, ma si può redigere e dichiarare modalità lavorative e procedure dei Clienti? Il consulente del lavoro ha piuttosto una sua informativa privacy?

Parliamo di un documento critico, dalle modalità operative che vi ruotano intorno si capisce se e quanto un’azienda è per davvero conforme privacy

L’omessa o inidonea informativa è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro a trentaseimila euro (articolo 161 del Codice).

Se vuoi evitare brutte sorprese sulla privacy ai tuoi clienti e al tuo studio contattami.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...